Servizio Informazione Religiosa - Direttore: Paolo Bustaffa | Versione Accessibile | Mappa del Sito |
CercaMotore di Ricerca
Chi Siamo | i Nostri Servizi | Scrivici | Credits

 




Testimoni Digitali
Il Papa e la CEI
Quotidiano Versione ItalianaVersione Italiana
go to the English version
Venerdi 11 Febbraio 2005
15:14 - REFERENDUM FECONDAZIONE ARTIFICIALE: MONS. FISICHELLA, I CATTOLICI NON SONO LA "LOBBY DELL’EMBRIONE", NON CADERE NELLA "TRAPPOLA" DI "ANDARE A VOTARE"
"I cattolici non cadranno nella trappola di chi vuole che vadano a votare". Ne è convinto mons. Rino Fisichella, rettore della Pontificia Università Lateranense, secondo il quale i quattro quesiti referendari sulla procreazione medicalmente assistita "non possono andare bene a noi cattolici", in quanto "contrari non solo alla morale cattolica ma anche ai principi etici". Intervenendo ad un dibattito a "due voci" (moderato da Giuliano Ferrara) con il vaticanista Marco Politi, nel corso del XIII Convegno nazionale dell’Opera Romana Pellegrinaggi, Fisichella ha fatto notare che "il problema della tecnica è un problema culturale, prima che politico. Le prospettive culturali implicite in questo tema non si risolvono a colpi di maggioranza", ma "facendo capire a cosa stiamo andando incontro", attraverso una presenza "profondamente attiva" dei cattolici all’interno del dibattito, finalizzata a "proporre la nostra visione della persona umana". "Noi cattolici – ha puntualizzato il rettore della Lateranense - non siamo la ’lobby dell’embrione’. Abbiamo alcuni principi irrinunciabili che nessuno può cambiare, perché appartengono alla dottrina di Gesù. Nessuno ci dica che siamo contrari al progresso o alla tecnica: siamo contrari ad una tecnica che detti i principi che orientano l’inizio e la fine di una vita umana, che voglia sancire una supremazia su ciò che l’uomo è sempre stato e dovrebbe essere". L’altra "trappola" citata da Fisichella è quella del credere che "la fede non può pensare, pensa solo la ragione. Abbiamo dimenticato che la fede pensa, e se non pensa non è una fede cristiana, anzi cattolica". "Il frammento non costruisce e non crea storia, come la dimenticanza del passato", ha ammonito Fisichella, ricordando che "ci sono cose che appartengono a tutti, come il cristianesimo, che non può essere visto come una limitazione della libertà".

Le altre news della giornata

15:14 - REFERENDUM FECONDAZIONE ARTIFICIALE: MONS. FISICHELLA, I CATTOLICI NON SONO LA "LOBBY DELL’EMBRIONE", NON CADERE NELLA "TRAPPOLA" DI "ANDARE A VOTARE"
14:35 - EUROPA: CARD. RUINI, NO ALL’"EMARGINAZIONE PRATICA" DEL CRISTIANESIMO, SI’ ALLA "LIBERTÀ" DI INTERVENIRE NELLE "QUESTIONI DI ETICA PUBBLICA" (2)
14:34 - EUROPA: CARD. RUINI, NO ALL’"EMARGINAZIONE PRATICA" DEL CRISTIANESIMO, SI’ ALLA "LIBERTÀ" DI INTERVENIRE NELLE "QUESTIONI DI ETICA PUBBLICA"
13:46 - RELIGIONE: A SARAJEVO L’INCONTRO ANNUALE DELLE CONFERENZE EPISCOPALI DEL SUD-EST EUROPA
13:42 - GIORNALISTA RAPITA: LA COMUNITÀ PARROCCHIALE DI MASERA PREGA PER LA LIBERAZIONE DI GIULIANA. IN PROGRAMMA UNA VEGLIA PER DOMENICA SERA
09:17 - SAN VALENTINO: “NON È UNA FESTA COMMERCIALE”. A PISA “LA FESTA DELLE FAMIGLIE”
09:16 - INGHILTERRA E GALLES: IL VESCOVO O’DONOGHUE ACCUSA I PARTITI DI “XENOFOBICHE DICHIARAZIONI DI GUERRA” SU ASILO E IMMIGRAZIONE
ACQUISIZIONE IN FORMATO TXT

[Stampa questa pagina] [Segnala questa pagina]